In palestre, su piattaforme di social media e nei club sportivi, persiste da decenni un mito tenace: chi si masturba perde testosterone, forza e massa muscolare. Soprattutto negli sport di forza, bodybuilding e arti marziali, si sostiene spesso che l'astinenza sessuale porti a maggiore aggressività, livelli più alti di testosterone e migliori prestazioni sportive.
Ma cosa dice veramente la scienza? La masturbazione rappresenta un ostacolo per lo sviluppo muscolare e il successo sportivo oppure si tratta semplicemente di un mito diffuso attraverso le generazioni?

L'origine del mito
L'idea che l'attività sessuale comprometta le capacità fisiche risale all'antichità. Numerosi allenatori e atleti hanno creduto a lungo che l'eiaculazione sottraesse energia al corpo, riducendo forza, resistenza e concentrazione.
Anche oggi, alcuni atleti praticano l'astinenza sessuale prima delle competizioni. Tuttavia, le prove scientifiche disponibili dipingono un quadro significativamente diverso.

Cosa succede a livello ormonale dopo la masturbazione?
Molti sportivi temono che la masturbazione riduca i livelli di testosterone, complicando così la crescita muscolare.
In realtà, studi dimostrano che il testosterone può aumentare temporaneamente durante l'eccitazione sessuale. Dopo l'orgasmo, i livelli tornano alla normalità. Non è stato riscontrato alcun calo prolungato dei livelli di testosterone. I cambiamenti ormonali sono temporanei e non influenzano significativamente la crescita muscolare o lo sviluppo della forza.
Per la crescita muscolare, sono cruciali fattori come:
- adeguata assunzione di proteine
- allenamento di forza progressivo
- qualità del sonno
- apporto calorico
- rigenerazione
La frequenza della masturbazione non è considerata tra i fattori determinanti le prestazioni, secondo le attuali conoscenze scientifiche.

Masturbarsi prima dell'allenamento
Una domanda comune è: bisognerebbe masturbarsi prima dell'allenamento?
La ricerca finora indica che l'attività sessuale o la masturbazione prima di uno sforzo fisico non influenzano in modo negativo i valori di forza, resistenza e prestazioni nella maggior parte dei casi. Uno studio sistematico dettagliato con meta-analisi del 2022 ha concluso che l'attività sessuale entro 30 minuti fino a 24 ore prima di uno sforzo fisico non produce svantaggi significativi per forza, prestazioni o resistenza.
Interessantemente, alcune ricerche recenti mostrano anche lievi miglioramenti delle prestazioni. In uno studio pubblicato nel 2026 su atleti allenati, sono stati misurati tempi di sforzo leggermente più lunghi e una forza di presa leggermente aumentata dopo la masturbazione. Sebbene le differenze fossero piccole, contraddicono chiaramente l'idea che la masturbazione peggiori le prestazioni sportive.

Effetti sulla crescita muscolare
La crescita muscolare è il risultato di tensioni meccaniche, adeguato apporto di nutrienti e rigenerazione.
Non ci sono prove scientifiche di alta qualità che indichino che una masturbazione regolare impedisca la crescita muscolare o rallenti lo sviluppo muscolare. Le fluttuazioni ormonali dopo un orgasmo sono troppo piccole e di breve durata per influenzare misurabilmente la sintesi proteica o lo sviluppo muscolare a lungo termine.
Chi si allena con costanza, consuma abbastanza proteine e dorme a sufficienza, non subirà svantaggi rilevanti nel muscolo attraverso la masturbazione.

Influenza sulla forza e sulla forza massima
Soprattutto gli sportivi di forza temono frequentemente una perdita di prestazioni durante esercizi di base pesanti come squat, stacco da terra o distensioni su panca.
I dati attualmente disponibili non mostrano perdite significative di forza massima o resistenza alla forza dopo l'attività sessuale. Numerosi studi non hanno trovato differenze significative tra astinenza sessuale e attività sessuale prima dei test di prestazione.
L'idea diffusa che il "testosterone immagazzinato" porti a maggiore forza attraverso l'astinenza non è supportata dalla moderna scienza dello sport.

Effetti psicologici
Mentre gli effetti fisici sembrano minimi, i fattori psicologici possono svolgere un ruolo.
Alcuni atleti riportano dopo la masturbazione:
- maggiore rilassamento
- meno stress
- miglior sonno
- minore nervosismo
Altri si sentono temporaneamente stanchi o meno motivati.
Queste differenze sono individuali e dipendono meno dai cambiamenti ormonali quanto dalle abitudini personali, dalle aspettative e dai fattori psicologici.

Quando la masturbazione potrebbe influenzare indirettamente la prestazione?
Sebbene la masturbazione in sé abbia poche conseguenze sullo sviluppo muscolare o sulle prestazioni, le circostanze concomitanti possono essere problematiche.
Esempi:
- mancanza di sonno a causa di veglie notturne
- trascurare l'allenamento o l'alimentazione
- consumo eccessivo di porno
- stress psicologico o sensi di colpa
In tali casi, i possibili svantaggi non provengono dalla masturbazione stessa, ma dai comportamenti correlati.

La valutazione scientifica complessiva
La ricerca moderna dipinge un quadro chiaro:
La masturbazione non riduce in modo permanente i livelli di testosterone, non limita la crescita muscolare e in genere non peggiora le prestazioni sportive. La maggior parte delle ricerche scientifiche mostra effetti nulli o cambiamenti minimi senza rilevanza pratica per sportivi e atleti.
Chi desidera massimizzare i propri risultati di allenamento dovrebbe concentrarsi nettamente più su sonno, alimentazione, pianificazione dell'allenamento e rigenerazione rispetto alla questione se la masturbazione comprometta lo sviluppo muscolare.

Conclusioni
Il mito che la masturbazione distrugga la crescita muscolare, la forza o le prestazioni sportive non è supportato dalla letteratura scientifica attuale. Le variazioni ormonali temporanee dopo l'orgasmo sono normali ma non hanno un'influenza rilevante sui successi di allenamento a lungo termine.
Per la maggior parte degli sportivi, la masturbazione non è né un killer muscolare né un killer delle prestazioni. I fattori decisivi per i progressi rimangono un allenamento costante, un adeguato apporto di proteine, una dieta di qualità, sonno e una buona rigenerazione.
Fonti scientifiche
- Zavorsky GS, Brooks RA. The Influence of Sexual Activity on Athletic Performance: A Systematic Review and Meta-Analyses. Scientific Reports, 2022.
- Dhahbi W et al. Acute and Delayed Effects of Sexual Activity on Athletic Performance: A Scoping Review Across Sex, Age, and Ethnicity. International Journal of Sports Physiology and Performance, 2026.
- Fernández-Lázaro D et al. Sexual Activity Before Exercise Influences Physiological Response and Sports Performance in High-Level Trained Men Athletes. Physiology & Behavior, 2026.



